L'esame di abilitazione
Per esercitare la caccia è necessario superare un esame teorico-pratico davanti a una commissione regionale. L'esame è preceduto — non necessariamente obbligatorio per legge, ma nella pratica quasi sempre seguito — da un corso propedeutico, con un costo indicativo di 100-250€, spesso organizzato da associazioni venatorie, associazioni ambientaliste o centri di formazione accreditati dalla Regione.
Requisiti per accedere all'esame
- Certificato medico di idoneità psicofisica, non anteriore a 6 mesi dalla data di presentazione della domanda.
- Prova di maneggio delle armi, generalmente sostenuta presso un Tiro a Segno Nazionale (TSN).
- Domanda in bollo (marca da bollo da 16€) da presentare alla Regione di residenza.
Costi ricorrenti obbligatori
Una volta ottenuta l'abilitazione, l'esercizio della caccia comporta costi annuali fissi, indipendentemente dal numero di uscite:
- Tassa di concessione governativa — 173,16€/anno.
- Tassa regionale — 20-100€/anno, l'importo varia da regione a regione.
- Iscrizione a un Ambito Territoriale di Caccia (ATC) — 50-150€/anno.
- Assicurazione infortuni e RC venatoria — 50-120€/anno.
Gli importi regionali (tassa regionale, ATC) sono indicativi e variano da regione a regione: verifica sempre l'importo aggiornato sul sito della tua Regione di residenza prima di presentare domanda.
Abilitazioni specialistiche aggiuntive
Oltre all'abilitazione venatoria di base, esistono abilitazioni specialistiche che richiedono corsi ed esami ulteriori, tra cui la selezione ungulati e il controllo faunistico.
Fonti
- Regione Emilia-Romagna — Abilitazioni venatorie →
- CERF Valle d'Aosta — Corsi per l'abilitazione venatoria →